La legge 104 tutela il lavoratore caregiver: il trasferimento è vietato senza consenso anche se avviene nella stessa città.
La legge 104 tutela il lavoratore caregiver: il trasferimento è vietato senza consenso anche se avviene nella stessa città.
Il creditore, con il medesimo titolo, può agire contestualmente sugli stessi beni del debitore Una vexata quaestio sottoposta da questo Studio all’attenzione della Cassazione è relativa alla possibilità del creditore di poter agire, a soddisfazione della propria pretesa, contestualmente con più azioni esecutive nei confronti del debitore. La Suprema Corte ha confermato, con sentenza n. […]
La Cassazione può cancellare le sole frasi sconvenienti e offensive, ai sensi dell’art. 89 c.p.c., presenti nel ricorso per legittimità e non quelle nelle fasi di merito La Suprema Corte, con sentenza n. 6439 del 17.3.2009, ebbe a decidere in ordine ad una richiesta di cancellazione di asserite frasi sconvenienti ed offensive nel giudizio di […]
La conferma del carattere “chiuso” del giudizio di rinvio dalla cassazione ex art. 394 C.P.C. Un’interessante sentenza della Corte d’Appello di Sassari, la n. 315/2024 pubblicata il 18.10.2024, relativamente ad un appello – curato da questo Studio Legale – in riassunzione dalla Corte di Cassazione, ha ampiamente dedotto circa le norme stringenti che regolano il […]
In materia tributaria è nullo il giudizio d’appello quando vi è omissione della notifica ad una delle parti che ha partecipato al giudizio di primo grado La Corte di Cassazione ha accolto un ricorso proposto da questo Studio in materia tributaria, nel quale – tra i motivi formulati – è stato ritenuto assorbente quello relativo […]
L’atto notarile richiamato nella procura, al fine del conferimento della stessa, deve essere sempre prodotto in giudizio pena l’inammissibilità dell’azione Con ordinanza della Cassazione n. 20634/2024 del 24.7.2024, la Suprema Corte ha accolto l’eccezione formulata nel controricorso, curato dal nostro Studio, in ordine all’inammissibilità del ricorso per la mancata produzione – negli atti del ricorso […]
Se la parte chiede espressamente la compensazione delle spese di lite, il Giudice – nell’ipotesi di soccombenza virtuale – ricorre nel vizio di ultrapetizione se le liquida in suo favore Una recentissima sentenza della Corte d’Appello di Roma, rubricata al n. 4423/2024, in un giudizio curato da questo Studio, ha riformato quando deciso dal Tribunale […]
Legittimazione attiva dello Studio Associato per il pagamento dei crediti degli aderenti Questo Studio Legale ha curato un ricorso per Cassazione in materia di compensi dovuti per prestazione professionale svolta da uno Studio associato ed il conseguente suo diritto a pretendere il pagamento dei crediti derivanti dai singoli soci. La II Sezione Civile della Suprema […]
“Un ambiente di lavoro stressogeno” può legittimare il dipendente alla richiesta di risarcimento dei danni La recente sentenza n. 15957/2024, pubblicata il 7.6.2024, della Sezione Lavoro della Suprema Corte di Cassazione, a definizione di un ricorso curato dal nostro Studio Legale per conto di una dipendente di un Ente Pubblico, ha stabilito che “Un “ambiente […]
La mancata indicazione del compenso dell’Amministratore nel verbale di assemblea comporta la nullità della nomina La delibera condominiale in cui si nomina l’Amministratore è da considerarsi nulla se non vi è indicato il suo compenso. Questo Studio è stato tra i primi a sollevare la questione della nullità della delibera (e quindi non della sua […]