Cass. civ., Sez. II, Ordinanza, 08/08/2025, n. 22907
L’inadempimento per mancata conclusione del contratto definitivo non è escluso dalla proposta di soluzione transattiva da parte della promissaria acquirente, qualora sia accertata la possibilità di realizzare la volumetria edificabile prevista dal preliminare. Le giustificazioni addotte contro tale possibilità, incluse quelle relative alla conflittualità con i confinanti, devono essere respinte se prive di rilevanza data l’accertata edificabilità.
Condividi l’articolo su Linkedin:
I commenti sono chiusi.